Domenica è stato il turno di Saint Ange e L'ultimo esorcismo che, devo ammettere, mi hanno lasciato un po perplesso, soprattutto per la costruzione delle varie trame.
L'orfanotrofio oltre a ospitare la giovane ragazza, ospita la governante, che risulta essere colei che gestisce le varie pulizie, e una fanciulla ( abbastanza inquietante) che vive nell'orfanotrofio stesso.
Il film incentra tutta la sotria su i cosidetti "altri bambini che fanno paura": spiriti di bambini che non si sa per quale motivo abitino ancora lo stabile.
La loro presenza si avverte nei classici rumori che disturbano la vita dell'orfanotrofio ( movimenti di sedie, porte, rumori vari).
il problema di tutto ciò. è che i rumori provengono sempre da piani superiori, da stanze lontane, e la fonte di questi non è mai direttamente mostrata.
il tutto rende il film molto lento, poco coinvolgente e assolutamente incomprensibile.
Non parliamo poi della fine, in cui non si riesce a capire tutta la storia. Lo spettatore si ritrova disorientato, con in mente una storia senza alcun senso logico ( questo spaesamento lo si ritorva in narrativa gotica nel romanzo di James, Giro di vite).
La difficile lettura del film, però, non mi ha sorpreso particolarmente perhè il regista predilige la costruzione di film estremamente criptici. Basta solo ricordare Martyrs (2008), film estremamente violento ( violenza pura dal primo minuto di film sino alla fine!), con uno sviluppo della trama angosciante che si chiude con una fine capolavoro assolutamente disorientante.
Passiamo a L' ultimo esorcismo, film recentissimo (2010) di Daniel Stamm.
Il titolo richiama inevitabilmente i vari film di esorcismi che si sono fatti in passato. Il film in questione, però, non porta niente di nuovo al filone demoniaco, tanto caro alla cinematohrafia del terrore.
Il film narra le vicende di un predicatore esorcista americano, non tanto convinto dlel'esistenza del diavolo, che decide di registrare i vari esorcismi.
Seguito da una troupe televisiva si accinge a compiere il suo inizialmente "finto" rituale, per poi scoprire che la ragazza con cui ha a che fare è realmente posseduta da un demone.
Il film ha troppi elementi presi da film demoniaci precedenti: l'inimitabile L'esorcista di William Friedkin ( del 1973 e che per il sottosritto è uno dei film horror meglio riusciti della storia del cinema) insegna le scene del rituale e alcune scene sembrano essere copiate pari pari. Il piu recente L'esorcismo di Emily Rose ( 2005 di Scott Derrickson) offre a questo L'ultimo esorcismo, le ambientazioni ( soprattutto l'esorcismo nella stalla- fienile, e le contorsioni della giovane indemoniata)- L'esorcismo di Emily Rose risulta però essere di gran lunga più coinvolgente di questo ultimo film.
Il film di esorcismo di Stamm viene completamente costruito in forma documentaristica, con telecamera a mano che cerca di rendere piu reale e amatoriale la ripresa ma che ormai stanca, non appassiona più, anche perche molte scene risultano completamente illeggibili causa poca luce e mancanza di messa a fuoco ( e qui si rirendono vari film che hanno usato la stessa tecnica).
Il film, poi, culmina con un finale in parte inaspettato ( almeno per il sottoscritto e che, in questa sede, non svelerò per rispetto di ancora non ha visto il film) ma che riprende un altro classico del genere: Rosemary Baby del 1968 di Roman Polansky ( film che il sottoscritto non ha apprezzato).
In generale che dire. analizzando questi ultimi film horror evinciamo che:
- i film con presenze paranormali stanno perdendo inventiva, e pochi registi hanno la capacità di stupire o impaurire.
- alcuni film risultano essere troppo criptici, costruti male e rendono quasi impossibile la comprensione della storia ( se io guardo un horror voglio essere spaventato per bene, la trama dovrebbe essere ben costruita: un esempio ottimo in questo senso è sicuramente The Others del 2001 di Alejandro Amenabar e con una splendida Nicole Kidman)
- i film con trama demoniaci, risultano essere ormai troppo ripetitivi e troppo debitori al classico incontrastato del genere nato nel 1973.
Dopo questo lunghissimo post vi lascio confidando nella visione di film più coinvolgenti.
A presto.
be che dire... Martyrs non lo mai visto, però se e dello stesso regista francese di Sant Ange, credo che lo guarderò, anche perchèfra tutti gli horror che mi sono capitati fra le mani, questo e sicuramente quello che ma intrigato un po più degli altri, per trama e scenegiatura; poi vabè, sarà che a me piacciono film con trame lente, però a me non me sembrato brutto :O certo, non sarà un " Rosemary's baby" però dai, rispetto a tanta altra roba e sicuramente un buon prodotto, almeno secondo me :) L'ultimo esorcismo, anche quello lo conosco però non lo voluto vedere per scelta, dato che già mi immaginavo un pessimo minestrone di film sugli esorcismi, verdetto: SERIE B. comunque il prblema ormai e che di esorcismi e demoni se nè ha fin sopra la testa, di film cosi se nè fatti troppi, era questione di tempo prima che uscisse un abberrazione simile, e questo denota una mancanza di idee non indifferente da parte di registi di Horror Movie, e ciò e molto triste
RispondiEliminaSaint Ange è un film ben fatto per fotografia, costruzione scene e montaggio, ma la storia è fredda, non cinvolge e non riesce a entusiasmarMI PERO C'E DI PEGGIO: di Saint Ange mi rimane non chiara la trama soprattutto il finale... cioè non sono riuscito a capire bene dove il regista abbia voluto parare...
RispondiEliminaRosemary Baby a me non è affatto piaciuto, non mi ha coinvolto, non sono riuscito ad appassionarmi alla trama.. cioe io voglio i film che ti incollano allo schermo, che ti tengono con il fiato sospeso in balia dell'ansia e dell'angoscia: e questi due film non hanno fatto questo effetto :)
Volevo intervenire con un commento degno di nota, ma… l'articolo mi piace, quindi… GRANDI!!! Continuate così!
RispondiEliminaCartomanzia dal vivo