Un breve viaggio con la mia fedele amica Camilla, verso la Sardegna e il suo fantastico carnevale.
Da sardo, devo dire che mi vergogno un pò ad ammettere di non aver mai visto la sartiglia e i mamuthones per 22 anni, ma quest'anno sono riuscito a vedere entrambe le manifestazioni.
Il carnevale non è una festa che mi piace tantissimo, eccetto, ovviamente, per il Carnevale di Venezia che credo sia unico nel suo genere, e il carnevale tradizionale sardo che mi ha sempre incuriosito.
Infatti, nel periodo di quaresima, secondo le regole cristiane, ci sarebbero molte limitazioni ( soprattutto nell'assunzione di determinati cibi) che invece vengono eliminati nel periodo di Carnevale.
Carnevale, dunque, come festa prima del periodo di meditazione.
Per questo, trovo che nella società contemporanea, carnevale sia una cosa superflua, perche siamo abituati a fare quello che vogliamo ogni giorno, e quindi questa festa ( come tutte le altre) ha perso, a mio avviso, l'importanza e l'utilità che aveva un tempo.
Detto cio, parliamo del carnevale Sardo che vanta una lunghissima tradizione e che trova moltissimi collegamenti con riti ancestrali legati al lavoro dei campi.
La prima manifestazione che voglio presentarvi e La Sartiglia di Oristano, che si tiene nella proviancia sarda da ben 546 anni.
La sartiglia è una giostra medievale che vede protagonisti cavalieri, che devono centrare con la spada una stella sospesa nel percorso, mentre galoppano sul cavallo.
Dietro questa giostra, c'e una complessa organizzazione, e il tutto ruota intorno alla figura del cavaliere più importante: Su Componidori.
Su Componidori è il cavaliere capo, il dio in terra, la persona piu importante di tutto l'evento, colui che apre e chiude la corsa alla stella ( chiamate discese).
Dopo la lunga vestizione ( rito mistico di preparazione alla corsa) il cavaliere diventa componidori e semidio, e da quel momento non può più toccare terra o scendere da cavallo. Se cio dovesse malauguratamente accadere, sarebbe simbolo nefasto e di sfortuna.
Dopo la vestizione, il lungo corte sfila per le vie del paese. Oltre a tutti i cavalieri, sfilano anche numerosi gruppi vestiti con gli abiti tipici della tradizione sarda.
Infatti, le stelle raccolte dai cavalieri sono legati al raccolto: piu stelle vengono centrate e più raccolto ci sarà nei campi.
Dopo la corsa alla stella, si tengono, sempre a Oristano, ma in un'altra via , le Pariglie: corse acrobatiche sui cavalli, che dimostrano la bravura dei cavalieri.
Entrambe le manifestazioni sono uniche.
Assistervi dal vivo è sicuramente coinvolgente, anche perchè tutto il popolo di Oristano partecipa attivamente e, penso ch sia davvero bello vedere un immenso gruppo di persone unite in un unico intento.
La manifestazione attrae moltissime presenze, sia dalla Sardegna che dalla penisola, riempendo la cittadina di Oristano, rendendola quasi invivibile.
In tutto questo si respira un'atmosfera allegra che rende sicuramente iperdibile questo importante e famosissimo evento.
In un paesino, sperduto tra le colline e le montagne sarde, chiamato Mamoiada, si tiene, invece, la sfilata de i Mamuthones e gli Issohadores.
Le due maschere sono uno dei simboli più conosciuti della Sardegna.
I mamuthones hanno il volto coperto da maschere di legno nero, sono vestiti con pelli di pecora nera, e sulla shciena hanno i campanacci che fanno suonare con colpi di schiena.
Gli issohadores, invece, indossano una maschera bianca, e sono vestiti in modo colorato: pantaloni bianchi, casacca rossa e uno scialle tipico sardo annodato sui fianchi.
La sfilata vede protagoniste le due maschere. I in due file parallele saltano e scuotono i campanaci, mentre gli issohadore un lazo nella folla per cercare di catturare il pubblico.
Il tutto è ospitato a Mamoiada che è un paese caratteristico della Sardegna, in cui l'ospitalità e la gentilezza degli abitanti rendono ulteriormente piacevole la visita di questo evento.
Sicuramente in internet potete trovare tantissime informazioni su quese manifestazioni, sulla loro storia ecc.. Spero che il post sia stato do vosro gradimento :)
Ringrazio Camilla per le foto
Potete trovare altre foto di Camilla qui:
http://www.facebook.com/?ref=logo#!/album.php?id=695990615&aid=345020
Nessun commento:
Posta un commento