sabato 9 aprile 2011

Quando il film delude...

Mi piace leggere libri e poi guardare i film da essi tratti. Mi piace leggere un libro per crearmi nella mia mente le immagini, la storia, la fisionomia dei personaggi, immaginarmi la voce, creare i paesaggi con gli elementi che lo scrittore offre.
E mi piace anche guardare i film tratti dai libri per vedere comeil film è stato sviluppato dal regista, quale interpretazione ha avuto...

Così, recentemente, ho letto il romanzo Sweeney Todd: Il diabolico barbiere di Fleet Stree, scritto da un collettivo di scrittori intorno al 1850, e subito dopo ho guardato l'omonimo film creato da Tim Burton nel 2007.

Il romanzo risulta essere un romanzo gotico originale, incentrato sulla figura di un barbiere diabolico chhe uccide le sue vittime solo per la voglia di ricchezza. il romanzo presenta una intricata serie di eventi, di varie vite diverse che, inesorabilmente, si legano ed entrano in contatrto con il diabolico barbiere.
Benchè presenti alcuni elementi del romanzo gotico classico ( il manicomio come luogo di prigionia e violenza che sostituisce il monastero nei romanzi gotici classici), il romanzo Sweeney Todd: Il diabolico barbiere di Fleet Streetci offre un'importante critica al capitalismo e alla negatività che infonde nell'uomo: il barbiere uccide senza problemi, solo per accumulare ricchezze.
Vi rimando al video del mio canale youtube in cuo ho recensito questo romanzo:



Da questa storia, nel 2007, Tim Burton ne ha tratto un film sottoforma di musical dal titolo Sweeney Todd: Il diabolico barbiere di Fleet Streetinterpretato da Johnny Depp.
il film, personalmente, riulta essere estremamente noioso e lento: le musiche, troppo "lente" per la violenza che la storia richiederebbe, rallentano la narrazione.
il personaggio di Todd è completamente cambiato rispetto al romanzo, qualsiasi critica al capitalismo è negata e sostituita da altri temi , come l'amore, la famiglia, la vendetta che risultano essere scontati e già visdti mille volte in altri film. Manca completament il cinismo, la cattiverià, la brutalità che sono elementi fondamentali nel romanzo del 1850.
Johnny Depp risulta essere assolutamente inadatto a vestire i panni del diabolico e raccapricciante barbiere: la sua interpretazione risulta essere già vista, o meglio, è semplicemnte se stesso ( cosi come ha fatto in altri film).


ecco ora le mie considerazioni:
i romanzi, le opere letterarie, sono state scritte per essere lette non per essere trasposte in film e date in pasto alla massa ignorante: se un regista decide di trasporre un libro in film, dovrebbe, almeno per una buona parte, seguire quella che è la storia originale: non dico di segire pedissequamente il romanzo, ma almebo lo sviluppo base e SOPRATTUTTO il senso e gli elementi salienti.

BASTA con i film tutti uguali che non affrontano tematiche importanti e di critica;
BASTA con i sentimentalismi inseriti a cazzo nei film
BASTA con la collaborazione tra Burton e Depp: i film sembrano sempre tutti uguali.
BASTA osannare un film solo perchè fatto e interpretato da personaggi ormai celebri.

CI VUOLE PIU RICERCA ESTETICA E DI CONTENUTO, è necessario creare dei film per la massa che affrotnino anche tematiche importanti che facciano un minimo riflettere.

1 commento:

  1. Come hai detto tu stesso nel video, importanza maggiore è data ai conti al botteghino. Il regista non tratta il tema basilare del capitalismo nel film, ma nella vita questo tema lo conosce e molto bene. Come tutti, del resto... :(

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