Sicurmanete, il tema del libro in questione non può essere definito semplice, allegro e attraente.
Il titolo dice già tutto: Come l'uomo inventò la morte scritto dall'archeologo Timothy Taylor del 2006.
Partendo dalla preistoria, infatti, Taylor va ad analizzare i vari modi in cui l'uomo ha sepellito i propri cari, i riti preparatori per il trapasso.
Sicuramente di fondamentale importanza la concezione che gli uomini hanno avuto della morte, come intendevano questo passaggio e come lo vivevano.
Tutta l'analisi descrive rituali, sepolture, ritrovamenti legati al passato collegandoli con il contemporaneo, facendoci capire come l'uomo della nostra società contemporane abbia gradualmente allontanato da se la morte.
Saggio illuminate per il modo in cui vengono trattate le diverse idee, le diverse culture che sono poste tutte sullo stesso piano.
Il libro, affrotnando un tema cosi particolare e tabù oggi, può essere troppo forte per qualche lettore: quindi sconsiglio la lettura alle persone troppo impressionabili ( soprattutto perche, gia nell'introduzione, si descrivono dei rituali di sacrificio umano particolarmente forti).
Interessante la parte dedicata al sacrificio umano, che ci fa intendere come la morte, molto spesso fosse procurata per vari scopi; il rapporto tra vivi e defunti ( con un'analisi anche sulla pratica del cannibalismo); il vampirismo e il ritorno dei morti.
Il libro, a mio parere, risulta essere illuminante, e nella conclusione, facendo un confronto diretto tra ieri e oggi, scopriamo come nella nostra società si vive la morte ( allontanata completamente dalla vita di tutti i giorni)
A presto!
Mmmm... interessante questo libro!!!
RispondiEliminaMi laureo in Archeologia e può essere una lettura alternativa ai soliti manuali barbosi.
Grazie Mathis!!! Non mancherò di vedere la video-recensione ^^
:) è davvero molto belle e soprattutto Illuminante!!! :D
RispondiEliminaCiao! C'è una sorpresa per te nel mio blog ^_^
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